Campionato mediocre nonostante ad agosto le speranze erano ben altre. Arriva finalmente il portiere dell’Argentina Carrizo, oltre al nuovo idolo dei tifosi Maurito Zarate. La Lazio non conosce mezze misure, a fine campionato saranno soltanto cinque i pareggi, tante le sconfitte ben diciotto, tra i minimi storici. Si va da una serie di vittorie consecutive ad un’altrettanto serie di sconfitte.
La qualificazione in Europa è legata al solo cammino in Coppa Italia, che a differenza del campionato sarà trionfale, la Lazio si aggiudica la sua quinta coppa nazionale eliminando tra gli altri, avversari come Milan e Juventus.
Carrizo inaspettatamente dimostra molti limiti, dopo una serie di partite incerte viene sostituito come titolare da Muslera che lo scorso campionato palesò gli stessi limiti del ben più quotato numero uno argentino. Invece Muslera dimostra di essere notevolmente cresciuto e si conferma partita dopo partita il titolare. Zarate 22 anni è già un campione, ha tutto per diventare un fuoriclasse, la gente Laziale rivede in lui Beppe Signori, i bambini vogliono solo la sua maglia; è nata una nuova stella biancoceleste.