Stagione trionfale. A fine agosto la Lazio si aggiudica la Supercoppa Europea, battendo a Montecarlo gli Invincibili del Manchester United con un gol di Salas.
In campionato la Lazio parte bene, alle prime giornate l’avversario più temibile pare l’Inter. Poi il Milan, ma è la solita Juventus a volare in alto. Almeno fino a 8 giornate dalla fine, quando un calo fisico dei bianconeri, permette alla Lazio di recuperargli ben 9 punti, nonostante arbitraggi non proprio neutrali, anzi in alcuni casi scandalosi, come in occasione del gol di Cannavaro del Parma, annullato inspiegabilmente a Torino dall’arbitro De Santis. Comunque alla fine la Lazio festeggia il suo secondo scudetto. Ma la festa non è ancora finita, tre giorni dopo è prevista a Milano, la finale di ritorno di Coppa Italia contro l’Inter. La lazio all’andata vinse per 2 a 1. I giocatori biancocelesti si presentano al Meazza, ebri di gioia, ubriachi dai festeggiamenti e colorati nei loro look. 0 a 0 e “Double” a casa.
E’ anche l’anno del centenario, il 9 gennaio sfilano dalla nativa Piazza della Libertà, fino allo stadio Olimpico tutte le sezioni della Polisportiva, accompagnate da 30000 tifosi.
Stagione irripetibile, per tutti. Una sola piccola amarezza, la Lazio non va oltre i quarti di finale nella massima competizione Europea.