Ancora rinforzi, i più importanti: Boksic, Casiraghi, Marchigiani, Negro e la sorpresa Di Matteo. Fa l’esordio Nesta. Ma la stella più brillante è ancora lui, Beppe signori che si conferma re dei bomber.
Finalmente s’interrompe la serie di sette scialbi pareggi nei derby. Al ritorno Signori in mezzo alla nebbia dei fumogeni romanisti, purga la Roma, completa l’opera Marchegiani che para un rigore a Giannini. La Lazio si piazza al terzo posto, nuovamente in UEFA, per cercare di fare meglio di questa stagione, eliminata dal Boavista nel secondo turno.