In panchina arriva il mito in persona, Dino Zoff, fresco vincitore di Coppa Itale e Coppa UEFA con la Juventus. Buono l’acquisto del tedesco Riedle. Zoff viene soprannominato “Mister X”, ben 19 pareggi su 34 partie, inevitabile centro classifica.
In primavera arriva una notizia bomba, la Lazio ha acquistato per la stagione 1991-92 la stella inglese Paul Gascoigne. Ambiente in visibilio, ma come solito la malasorte ricompare, in una delle ultime partite in Inghilterra Gascoigne s’infortuna gravemente, arriverà in biancoceleste con un anno di ritardo.
La sfilza dei lutti in casa Lazio sembra inarrestabile, il 7 febbraio del 1991 muore Giorgio Calleri, vicepresidente, fratello del presidente Marco.