Forse è l’annata più incomprensibile, la rosa della Lazio pare sufficientemente competitiva. Giordano, Manfredonia, D’Amico, Laudrup, Batista; giovani di buone prospettive: Calisti, Fonte e Dell’Anno. Invece a termine del girone di andata la Lazio era già virtualmente retrocessa, avendo solo nove punti. Peggiore il ritorno dove non ottiene neanche una vittoria. Magrissima consolazione la Roma è tra le pochissime a non essere riuscita a batterci. Chinaglia cede a Chimenti. La Lazio viene colpita dall’ennesimo lutto, muore lo stimato Dottor Renato Ziaco. In dieci anni tutto le persone dello staff tecnico e medico che accompagnavano in panchina la Lazio sono morte, compreso l’accompagnatore Bezzi.