Umberto Lenzini non ne ha più, tra tragedie, adii e scandali quello scudetto vinto solo sei anni prima, sembra aver attirato una tragica maledizione. Lascia la sua poltrona al fratello Aldo. Vincenzo D'Amico lascia la Lazio piangendo per il Torino.
La Lazio, nonostante le squalifiche per illecito di Giordano e Manfredonia, è attrezzata per risalire subito in A. Alla penultima di campionato partita decisiva con un mediocre Vicenza in un’Olimpico pieno. Il risultato è fermo sull’1 a 1, poi quasi al novantesimo calcio di rigore per la Lazio, va Chiodi sul dischetto ma la palla si stampa sul palo. Ci si deve rassegnare a restare in B.