La tragedia non abbandona la Lazio. 28 ottobre 1979, derby di andata, Vincenzo Paparelli tifoso Laziale in curva Nord. Muore colpito in volto da un razzo lanciato dalla curva opposta occupato dai tifosi romanisti.
Poi lo schifo del calcio scommesse, a marzo scattano le manette per diversi giocatori della Lazio. Si lotta per non retrocedere con una squadra capitanata da D’Amico, imbottita di Primavera. La salvezza arriva sul campo, ma non dai tribunali. La Lazio viene retrocessa per illecito insieme al Milan.