Ancor avvicendamenti alla presidenza del club. C’è Brivio, presidente vulcanico, tanto da farsi espellere dalla panchina per una lite con l’allenatore avversario Oronzo Pugliese. Dopo poche giornate Facchini viene sostituito con Juan Carlos Lorenzo. A fine campionato la Lazio termina al secondo posto e torna dopo due anni di purgatorio, nella massima serie.