La Lazio
Dal 1900 orgoglio di Roma

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1927/28
Sede: Via Tacito - Roma
Stadio: Rondinella

Kit utilizzati nella stagione 1927/28


Stagione agonistica 1927/28

 

Campionato: NAZIONALE - 10^ nel girone A


Coppa C.O.N.I. - girone eliminatorio


Staff dirigenziale e tecnico

 PRESIDENTE


R. Zenobi
ALLENATORE


K. Sedlaceck

Presenze e reti nel campionato 1927/28

 PRESENZE


20 - Bodrato
17 - Paganini e Canestri


RETI


4 - Sanero
3 - Ottier



stagione prima |  stagione dopo


IN ALTO I CUORI FIERI DI ESSERE LAZIALI
La Lazio
Il cielo per bandiera



Podio del Campionato

Torino 19
Genoa 17
Juventus 16

Anno cruciale, la Lazio è inserita insieme ad altre sette squadre di Roma, nel progetto di fusione in un’unica squadra capitolina. Il salvatore della patria è il Generale Vaccaro, che dopo aver fatto notare al federale abruzzese Foschi, artefice di tale progetto, che la Lazio è la più antica e gloriosa dell’elenco ed è l’unica ad avere uno stadio degno di tale nome; inoltre è un Ente Morale, merito acquisito nel 1921. Pertanto la nuova squadra dovrà per forza chiamarsi Lazio, per dare continuità a chi ha da sempre rappresentato Roma nel calcio italiano. Vaccaro sapeva che tale richiesta non sarebbe stata accettata da Foschi. Conseguenza finale, la Lazio continuerà ad essere ciò che è dal 1900, mentre ha preso forma l’AS Roma, una nuova rappresentativa romana, frutto della fusione di altre sette squadre.
In campionato la Lazio è inserita nel girone A della Divisione Nazionale, unica rappresentante del sud insieme al Napoli. Termina con un deludente decimo posto.