SUPERCOPPA ITALIANA 2009 Pechino (Cina), 8 agosto 2009
8 agosto 2009 Supercoppa Italiana, la Lazio vincitrice della Coppa Italia 2008/09 deve contendersi la Super Coppa Italiana
con l'armata nerazzurra di Mourinho. Lo scenario è esotico, si gioca in Cina, nel famoso stadio "Nido d'Uccello" di Pechino.
L'impresa sulla carta è proibitiva, la differenza di organico tra la ricca Inter di Moratti e la parsimoniosa
Lazio di Lotito è netta. Come se non bastasse, all'interno della società bincoceleste si è alle prese con i cosiddetti "dissidenti":
Pandev talento macedone capocannoniere della passata Coppa Italia, Ledesma fulcro del centrocampo laziale e
De Silvestri gioiellino del vivaio, hanno palesato la volontà di lasciare la Lazio.
Lotito incapace di gestire in maniera positiva la situazione ed il neo tecnico Ballardini al servizio del presidente, decidono
di farne a meno, dando così un ulteriore vantaggio alla già favoritissima Inter.
La trasferta in oriente è anche l'occasione per una campagna pubblicitaria della Regione Lazio, la Società
Sportiva Lazio sarà il testimonial in Cina, portando il logo del Colosseo sulle maglie,
un vanto in più per i tifosi della più antica società calcistica di Roma.
La Lazio di Ballardini interpreta nel migliore dei modi la partita. Impensabile affrontare l'Inter faccia a faccia,
così le armi da mettere in campo sono l'ordine tattico ed il sacrificio. La prima mezz'ora vede una sterile superiorità
territoriale dell'Inter, frutto anche della tattica attendista della Lazio. Si registrano poche occasioni da gol sia da una,
parte che dall'altra. La più chiara è comunque della Lazio, Zarate salta alla sua maniera un avversario e scarica il sinistro in porta, miracolo del
portiere interista che salva in angolo. L'ultimo quarto d'ora registrano due occasioni per l'Inter ed un attento Muslera.
Matuzalem contro Cambiasso
Nel secondo tempo l'Inter accelera i ritmo, diverse le occasioni da gol per i nerazzurri nel primo quarto d'ora.
Sale in cattedra Muslera, il giovane portiere laziale è un muro, brillante e reattivo salva su Milito,
Stankovic e Muntari. Poi al 18' calcio di punizione per la Lazio per atterramento di Zarate a circa 20 metri
dalla porta interista; s'incarica del tiro Kolarov, il pallone viene deviato dalla barriera sui piedi di Matuzalem
a tu per tu con Julio Cesar, tiro e miracolo del portiere, ma il pallone schizza sulla faccia dello stesso Matuzalem
e finisce in rete. Lazio 1 Inter 0.
Passano solo tre minuti, Mauri da centrocampo vede l'inserimento di Rocchi, lo serve con un lancio preciso, il
centravanti laziale elude il tentativo di recupero di Chivu e Zanetti ed infila Julio Cesar con uno splendido pallonetto, 2 a 0.
A questo punto l'Inter pare desistere, ma a 13' dal termine, Balotelli approfitta di una cattiva gestione della
palla a centrocampo della Lazio, serve Eto'o, il quale accorcia le distanze. Finale caotico, con Muslera ancora protagonista;
il risultato non cambierà più 2 a 1 per la Lazio e terza Supercoppa in bacheca per la Lazio.
Matuzalem 1 a 0
Rocchi 2 a 0
La festa biancoceleste
The Bird's Nest
Il tabellino
F.C. Inter
1 78' Eto'o
Julio Cesar
Maicon
Lucio
Chivu
Zanetti
Cambiasso
Thiago Motta (69' Viera)
Muntari (79' Suazo)
Milito
Stankovic (69' Balotelli)
Eto'o