8 settembre 2000 Supercoppa Italiana, la Lazio Campione d'Italia e vincitrice dell'ultima edizione
della Coppa Italia, sfiderà l'Inter già battuta tre mesi prima, nella finale della coppa nazionale. E' anche l'occasione
per conoscere tre grandi nuovi acquisti: Peruzzi, Crespo e Claudio Lopez. L'Olimpico è quello delle grandi occasioni, 70000 spettatori presenti
all'ennesima finale della Lazio in quattro anni.
La partita è spettacolare, passa subito in vantaggio l'Inter al secondo minuto con l'irlandese Keane.
La Lazio non si scoraggia e comincia a macinare il suo gioco. Simeone di testa impegna l'ex Ballotta. Lazio sempre in attacco e
Claudio Lopez in cattedra. Al 33° scocca un tiro da poco dentro l'area leggermente spostato sulla sinistra; l'Olimpico esplode
1 a 1. Dopo 5 minuti si ripete, ruba il pallone al suo compagno Crespo e di sinistro, più o
meno dallo stesso punto dove ha siglato il primo gol, realizza il gol del 2 a 1. Fine del primo tempo con il tifo Laziale ormai in
perenne festa.
La doppietta del Pijoco
Il secondo tempo si apre nel migliore dei modi, Vampeta atterra Nedved in area, calcio di rigore. Sul dischetto lo specialista Mihajlovic
botta centrale e 3 a 1.
Dopo un quarto d'ora punizione dal limite del'area in favore dell'Inter; Farinos s'incarica del tiro, deviato da Sensini e i nerazzurri
accorciano le distanze.
la partita è divertente, tutte e due le squadre danno la sensazione di poter ancora segnare ed infatti alla mezzora, Veron inventa
per Stankovic che con uno splendito pallonetto porta la Lazio sul 4 a 2.
Pare fatta per la Lazio, invece non passano neanche due minuti dal gol di Stankovic che Vampeta manda una palla in area, che nessuno tocca,
Peruzzi rimane ingannato e l'Inter accorcia nuovamente le distanze, 4 a 3. Sarà anche il risultato finale , la Lazio vince a distanza
di due anni la sua seconda Supercoppa Italiana.
Mihajlovic 3 a 1
Stankovic e la sua esultanza 4 a 2