SUPERCOPPA EUROPEA 1999 Montecarlo (Principato di Monaco), 27 agosto 1999
Fine agosto del 1999, la Lazio fresca vincitrice dell'ultima edizione in assoluto
della Coppa delle Coppe, viene sfidata dai campioni d'Europa per club del Manchester United.
Gli invincibili, così vengono chiamati in quel periodo i red devils, capaci di vincere nel 1999, tutto ciò che c'era
da vincere in patria, in Europa e nel mondo.
Una sfida inimmaginabile fino a pochi anni prima, una sfida che consegnerà lo scettro di miglior
club europeo. La terza finale europea in due anni per la Lazio.
Lo scenario è quello lussuoso dello stadio Louis II del Principato di Monaco.
La Lazio gioca con un'elegante maglia a strisce larghe bianche e celesti, calzoncini celesti con banda verticale bianca sui lati, calzettoni
anch'essi celesti. Il Manchester gioca con la tradizionale maglia rossa con bordi bianchi.
Il settore riservato ai tifosi della Lazio ospita almeno 10000 persone che danno un colpo d'occhio veramente emozionante. Bandiere,
striscioni, sciarpe, fumoni e cori accompagnano e sostengono in maniera incessante la squadra.
La Lazio comincia bene, concentrata e capace d'imporre il proprio gioco. La prima occasione, dopo qualche conclusione da fuori area, capita
alla Lazio. 18° minuto, maldestro rinvio del portiere inglese sul corpo di Mancini, il gol è solo un'illusione ottica. il 18° sarà
un momento topico della partita. Stam involontariamente ferisce Simone Inzaghi al volto che sarà costretto ad uscire, lo sostituirà Marcelo
Salas.
Proprio Salas al 35° riceve un pallone di testa da Mancini al limete dell'area in posizione centrale, stop di petto, uno dei fondamentali più
ricorrenti del cileno, palla domata e rasoiata al volo di sinistro. RETE!!!!
Lazio in vantaggio, Marcelito "el matador" e i tifosi impazziscono di gioia.
Il Manchster prova a pareggiare ma Marchegiani si oppone con sicurezza.
Il primo tempo si conclude con un rigore reclamato dalla Lazio per un fallo di Van der Gouw su Salas.
Ripresa in mano alla Lazio che controlla il risultato, provando anche a metterlo al sicuro sempre con Salas.
Da sottolineare anche un bel gesto di fair play, Mancini da sfoggia tutta la sua classe con un gran tiro diretto sotto il sette,
il portiere inglese vola e incredibilmente salva. Segue una stretta di mano tra i due;
è raro vedere nel calcio scene come questa, specie in una finale.
Marcelo Salas esulta dopo il suo gol
La partita volge al termine, i tifosi festanti, un altro trofeo continetale in bacheca dopo la Coppa delle Coppe vinta il maggio scorso.
L'albo d'oro è di quelli importanti, la Lazio scrive il suo nome accanto a quelli di squadroni come: Real Madrid, Barcellona, Liverpool,
Manchester United, Chelsea, Milan, Juventus, Ajax ed altre ancora.
Festa in campo e sugli spalti
Il tabellino
Manchester U.F.C.
0 Van der Gouw G. Neville Berg Stam (57' Curtis) P. Neville Beckham (58' Cruyff) Keane Scholes Cole (77' Greening) Sheringham Solskjaer
All.: Ferguson
in panchina Culkin Giggs Yorke Wilson
S.S. Lazio
1 35' pt Salas Marchegiani Negro Nesta Mihajlovic Pancaro Stankovic Veron Almeyda Nedved (66' Simeone) Mancini (84' Lombardo) S. Inzaghi (21' Salas)
All.: Eriksson
in panchina Ballotta Favalli Conceiçao Andersson