La Lazio
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SCUDETTO 1973/74


La Lazio si presenta ai nastri di partenza del campionato 1973/74 con la qualifica di squadra simpatia.
Ciò che fu capace di fare l'anno precedente da neopromossa, terza in classifica perdendo lo scudetto solo all'ultima giornata e stabilendo il record di 8 vittorie consecutive nei tornei a 16 squadre, non era ancora sufficente per farla considerare una delle pretendenti alla vittoria finale.
Considerata una simpatica sorpresa, nel mercato estivo non piazzò colpi di rilievo, ma infoltì la rosa Con un paio di giovani innesti. Inoltre Maestrelli diete spazio al giovane Vincenzo D'Amico, talentuoso prodotto del vivaio.

La prima giornata però conferma la continuità della bontà del gioco della Lazio in quel di Vicenza, dove vince per 3 a 0, proponendo un inedito Petrelli nel ruolo di centrocampista di sinistra.
Segue l'esordio in casa contro la Sampdoria davanti ai 50000 dell'Olimpico; nuova vittoria, 1 a 0 con due eventi da registrare, l'esordio di D'Amico in Serie A ed il primo gol in assoluto di Pino Wilson.


Il gol di Wilson alla Sampdoria

La terza giornata propone Juventus - Lazio, i biancocelesti si presentano a Torino con i 4 gol sul groppone presi dall'Ipswich nel turno infrasettimanale di Coppa UEFA. Il primo tempo la Lazio sembra non risentirne, passa addirittura in vantaggio con uno splendido gol di Chinaglia. Purtroppo il secondo tempo non è all'altezza della prima frazione di gioco; fine 3 a 1 per i bianconeri.
Seguiranno tre pareggi contro Fiorentina, Cesena ed Inter e successivamente la vittoria a Cagliari.

E' l'ora del derby di andata; Maestrelli è costretto ad interrompere la partitella infrasettimanale di allenamento per quanto erano accesi gli animi tra i giocatori. La Roma chiude in vantaggio il primo tempo, nella ripresa entra Franzoni al posto di D'Amico, e proprio lui sigla di testa il pareggio, poi ci penserà il solito Chinaglia a portare la Lazio sul definitivo 2 a 1.
Di slancio la Lazio batte nell'ordine il primo in classifica Napoli, il Verona, il Milan ed il Genoa.


Chinaglia a terra ha appena siglato il gol contro il Napoli

Il Torino inaspettatamente espugna l'Olimpico, in quella partita la Lazio perde per due mesi Luciano Re Cecconi per un grave infortunio. Seguiranno due vittorie contro il Foggia ed il Bologna dove c'è da annotare il primo gol da professionista di Vincenzino D'Amico. Si chiude il giorone di andata con la Lazio Campione d'Inverno con 23 punti seguita da Fiorentina, Juventus e Napoli a 20.
Si apre il girone di ritorno con una nuova vittoria contro il L.R.Vicenza, seguirà la sconfitta di misura a Genova contro la Sampdoria.
Siamo allo scontro che vale una stagione Lazio - Juventus; 80000 spettatori Lazio impeccabile nonostante l'arbitro Panzino che concede due rigore ai bianconeri; risultato finale 3 a 1 per i ragazzi di Maestrelli.
Pareggio fuori casa con la Fiorentina, vittoria contro il Cesena e sconfitta per 3 a 1 contro l'Inter nonostante il rientro di Re Cecconi. E'la partita dove ci fu il famoso calcio nel sedere di Chinaglia a D'Amico, quest'ultimo reo di aver sorriso dopo un tunnel di Mazzola a Giorgione.
22^ giornata la Lazio vincendo 2 a 0 sul Cagliari, guadagna un punto sia sulla Juventus che pareggia a Verona che sul Napoli fermato in casa dalla Roma in lotta per non retrocedere.

Maestrelli che non ha mai imposto lunghi ritiri ai propri giocatori, anzi ha sempre tollerato talune stranezze, chiede in vista della volata finale per lo scudetto, un sacrificio alla squadra, quello di evitare eccessi e passioni estreme, tipo il paracadutismo per Martini e Re Cecconi. Per i giocatori è come la richiesta supplichevole di un padre. Si arriva contro la Roma concentrati e nelle migliori condizioni fisiche. Nonostante ciò il derby inizia nel peggiore dei modi; innocuo tiro di Spadoni, Pulici afferra la palla in uscita alta ma ricade dentro la porta, autogol. Il primo tempo si conclude come all'andata con il vantaggio per 1 a 0 della Roma. Ma come all'andata il riposo trasforma la Lazio prima pareggia con D'Amico e poi si porta in vantaggio con un rigore trasformato da Chinaglia.

I tifosi giallorossi erano inferociti, Giorgione li salutò con il famoso dito alzato; la Roma avrà il campo squalificato per due giornate.

Segue il difficilissimo impegno in casa del Napoli, Maestrelli per isolare la squadra dalle immancabili polemiche dei dopo derby, porta la squadra in ritiro anticipato. Per ingannare la noia si scherza, chi ne fa le spese è l'accompagnatore Gigi Bezzi che convinto di un litigio tra vari componenti della squadra preparato ad arte dallo stesso Maestrelli, li supplica con le lacrime agli occhi di pensare al sempre più vicino tricolore. La partita termina con uno spettacolare 3 a 3 dove Chinaglia rispose colpo su colpo ai tre vantaggi provvisori dei partenopei.
Verona Lazio, biancocelesti in svantaggio nella prima frazione di gioco per 2 a 0; quì succede uno dei fatti che resero quella cavalcata epica. I giocatori guidati da Wilson e Chinaglia al fischio finale del primo tempo non scendono negli spogliatoi, attendendo il Verona al centro del campo; fu una carica incredibile, una determinazione assoluta, la partita finirà 4 a 2 per la Lazio.
Seguono lo 0 a 0 in casa del Milan e la vittoria di misura con il Genoa.
Incrocio incredibile alla terzultima di campionato, squadre romane contro squadre torinesi: Torino Lazio e Roma Juventus, i bianconeri sono a 3 punti dalla capolista Lazio. Il Toro batte inaspettatamente la Lazio, ma altrettanto inaspettatamente la Roma batté la Juventus, i punti di distanza rimangono 3.
Si arriva così allo scontro contro un Foggia all'ultima spiaggia, siamo alla penultima giornata, una vittoria ed il sogno si trasformerà in gioiosa realtà.
Olimpico stracolmo più di 80000 gli spettatori sotto un caldo sole di maggio. Lazio bloccata, incapace d'imporre il proprio gioco, la tensione è forte, quel triangolino tricolore è li a 90 minuti. Primo tempo 0 a 0, poi al 15° della ripresa un calcio di rigore per i biancocelsti. Chinaglia si porta sul dischetto in un silenzio irreale. 11 metri poi la rete, 11 metri dalla storia. Fischio dell'arbitro, parte Giorgione, colpisce la palla in maniera sporca ma riesce ugualmente a spiazzare l'estremo difensore foggiano, rete!!!! 80000 in un urlo strozzato dalle lacrime, 80000 in cima al mondo.


Il rigore trasformato da Chinaglia

Seguirà un insignificante ai fini della classifica 2-2 a Bologna. Campionato 1973/74 la Lazio è per la prima volta nella sua storia è Campione d'Italia.









Classifica finale

Squadra Giocate Vinte Nulle Perse Gol Fatti Gol Sub. Punti
Lazio 30 18 7 5 45 23 43
Juventus 30 16 9 5 50 26 41
Napoli 30 12 12 6 35 28 36
Inter 30 12 11 7 47 33 35
Torino 30 10 14 5 27 24 34
Fiorentina 30 10 13 7 32 26 33
Milan 30 11 8 11 34 36 30
Roma 30 10 9 11 29 28 29
Bologna 30 6 17 7 35 36 29
Cagliari 30 7 14 9 25 32 28
Cesena 30 6 15 9 25 28 27
LR Vicenza 30 7 12 11 22 37 26
Verona 30 8 9 13 28 35 25
Foggia 30 6 12 12 20 34 24
Sampdoria 30 5 13 12 27 34 20 (-3)
Genoa 30 4 9 17 16 37 17


Il capitano Wilson ed il presidente Lenzini alzano la coppa dello Scudetto




La Lazio
Il cielo per bandiera



Vittorie nel campionato italiano

1  Juventus 27
2  Milan 17
3  Inter 16
4  Genoa 9
5  Pro Vercelli 7
   Bologna 7
   Torino 7
8  Roma 3
9  Lazio 2
   Fiorentina 2
   Napoli 3
12  Casale 1
   Novese 1
   Cagliari 1
   Verona 1
   Sampdoria 1