La stagione 1999/2000 resterà per la storia biancoceleste, indimenticabile! A gennaio la grande festa per il centenario, poi lo scudetto,
bissato tre giorni dopo dalla Coppa Italia. A settembre poi la Lazio porterà a casa anche la Supercoppa Italiana. Si può senza presunzione
dire, che il 2000 in Italia, il calcio c'è stato solo per la Lazio.
L'edizione della Coppa Italia 1999/2000 parte per le prime otto classificate nell'ultimo campionato, dagli ottavi di finale.
e quanto ancora festanti
Ottavi di finale - Lazio vs Ravenna
L'avversaria della Lazio è il Ravenna. Eriksson dato i numerosi impegni dei suoi giocatori, presenta per la partita di
andata in romagna, una squadra imbottita di riserve e di giovani della primavera. Al 65° Boksic, liberato da un tocco di Lombardo, scarica in rete.
Il Ravenna reaggisce ed a un quarto d'ora dal termine pareggia. Due settimane dopo il ritorno a Roma, Lazio 4 Ravenna 1, con doppietta
di Mihajlovic su punizione, Inzaghi imbeccato da Salas e Boksic dal limite.
La prima punizione di Sinisa
Quarti di finale - Lazio vs Juventus
Il rigore a Torino di Ravanelli
Area affolata, Simeone gol
Inizia nei peggiori dei modi la sfida in casa della Juventus. Zidane detta i tempi e al termine del primo tempo la Lazio è sotto di 3 reti,
per i gol diello stesso Zidane su punizione, Conte e Kovacevic. Risultato forse un po severo, ma tanto è. La ripresa vede una Lazio più
vivace e sfrontata; al sesto minuto colpo di testa di Stankovic, fallo di mano in area di Birindelli e calcio di rigore.
Il contestatissimo ex Ravanelli non sbaglia, 3 a 1. Poi a all'ottantesimo Mancini riapre il discorso qualificazione, 3 a 2. Dopo
due settimane il ritorno. Il primo tempo si chiude 0 a 0, risultato che sta benissimo ai bianconeri. Nella ripresa entra Boksic al posto
di Lombardo, ed è proprio il croato al 9° a sbloccare la partita, cross di Pancaro e colpo di testa del croato. Ora la bilancia pende dalla parte
della Lazio.
A questo punto Ancelotti fa entrare Del Piero che a 15 minuti dal termine pareggia, per ora la Juventus è in semifinale.
Calcio d'angolo per la Lazio, solita traiettoria tagliata ad effetto di Mihajlovic e Diego Pablo Simeone incorna in gol. 2 a 1 e Lazio
in semifinale.
Semifinale - Lazio vs Venezia
In semifinale la Lazio trova a sorpresa il Venezia. La pratica viene sbrigata all'andata con 5 gol realizzati senza subirne alcuno.
Inzia Mancini che raccoglie un pallone respinto dal palo su tiro dalla distanza di Mihajlovic. Ancora Mancini questa volta di testa
su cross di Nedved. Poi Mihjlovic porta la Lazio sul 3 a 0, trasformando un calcio di rigore. La ripresa è la
fotocopia del primo tempo, ancora Mihjlovic su rigore e 5 a 0 finale di Ravanelli dal limete dell'area.
La settimana successiva la trasferta di Venezia è una pura formalità. Ancor più quando al 3° minuto Inzaghi porta in vantaggio
la Lazio, dopo due occasioni per il Venezia. La Lazio a questo punto pensa più che altro a non farsi male. Il secondo tempo si apre con il pareggio
del Venezia. Poi un palo per la Lazio colto da Conceiçao. Segue un cross di Mancini per Inzaghi che segna la sua doppietta. Al 90° tiro
di Berg, deviato da Negro e 2 a 2 finale. Lazio in finale contro l'Inter.
Il secondo gol di Mancini e quello di Ravanelli all'andata. Il primo dei due gol di Inzaghi al ritorno.
Finale - Lazio vs Inter
12 aprile 1999, la Lazio è in piena corsa per lo scudetto, arriva nel frattempo la finale di andata della Coppa Italia, la
Lazio ospita l'Inter all'Olimpico. I biancocelesti sembrano sulle gambe e non impongono come di solito il loro gioco.
Al'ottavo minuto di gioco Mutu si libera di Pancaro sulla destra, manda una palla in area e Seedorf realizza il gol del
vantaggio interista. L'Inter si dimostra quadrata e concentrata, ma non hanno fatto i conti con la grinta dei soliti Nedved e Simeone.
Così a cinque minuti dalla fine del primo tempo, Simeone appoggia a Nedved che si libera per il tiro ed è il pareggio. Primo tempo 1 a 1.
Al settimo della ripresa cross basso in area di Conceiçao, e Simeone con uno splendido tuffo di testa
Porta in vantaggio la Lazio, 2 a 1!
Entra per i nerazzurri dopo un anno di stop per infortunio, il fenomeno Ronaldo. Anche il pubblico laziale applaude il rientro,
ma la sorte è ancora maligna con il brasiliano, dopo una serie di finte il ginocchio cede ancora,
la partita finisce li in quell'urlo di dolore di Ronaldo.
il pareggio di Nedved
il 2 a 1 di Simeone
Si gioca il ritorno a Milano dopo più di un mese dalla finale di andata. E' il 18 maggio, la Lazio è Campione d'Italia
da quattro giorni. I giocatori sono ancora sotto l'effetto dei festeggiamenti, molti si sono tinti i capelli biondi o celesti
o con il tricolore. E' allo stesso tempo buffo e bello vedere Pancaro, Veron, Negro, Ballotta ed altri conciati in quei modi.
Pochi avrebbero scommesso su una loro partita attenta e concentrata.
Parte bene l'Inter anche se concretizza poco. Ballotta che gioca la Coppa Italia al posto di Marchigiani si dimostra sempre
pronto nei pochi interventi dove è chiamato. La ripresa si apre con un palo su punizione di Veron. La Lazio è più
incisiva dell'Inter occasioni per Coinceiçao, Favalli e Sensini. Poi l'Inter nel finale sfiora il colpo del ko con Recoba,
ma pareggia solo il conto dei pali. La Lazio dopo lo scudetto si porta a casa anche la Coppa Italia; Annata straordinaria per i colori biancocelesti.
tifosi al seguito
Mister Eriksson
biondi al Meazza