La Coppa Italia pare per la Lazio una competizione proibitiva, a prescindere dagli avversari e dalla forza della Lazio stessa.
L'unica edizione vinta è quella lontana del 1958, quaranta anni prima. L'ambiziosa Lazio di Sergio Cragnotti, si presenta
ai nastri di partenza della stagione agonistica 1997/98 con importanti nuove pedine del calibro di: Mancini, Boksic, Jugovic, Almeyda, Pancaro
e Ballotta.
Sedicesimi di finale - Lazio vs Fidelis Andria
La Lazio inizia la competizione ospite della Fideli Andria. Stadio gremito per ammirare
la squadra di Eriksson che pur impiegando alcune seconde linee, vince per 3 a 0 con una doppietta di Signori.
Al ritorno dopo appena 25' la Lazio è già sul 2 a 0 con Signori e Boksic.
Inevitabile rilassatezza e l'Andria giunge a metà del secondo si porta sil 2 a 2. Ci penserà ancora Signori a chiudere
la partita sul 3 a 2 per la Lazio.
Signori in gol contro la Fidelis Andria
Ottavi di finale - Lazio vs Napoli
Ballotta evita l'incredibile rimonta
Negli ottavi la Lazio affronta il Napoli, la prima in casa è un autentico spettacolo. Nella prima mezz'ora i biancocelesti
chiudono i giochi con un perentorio 4 a 0, doppiette di Boksic e Signori, terza in tre partite di coppa. Il ritorno
ha dell'incredibile, Eriksson schiera i giocatori meno impegnati, la Lazio scende in campo deconcentrata
forte del 4 a 0 dell'andata. Nulla di più sbagliato a 2 minuti dalla fine il Napoli si porta sul 3 a 0. Ballotta che
ha giocato al posto di Marchegiani, evita con una prodezza in pieno recupero il quarto gol, che avrebbe portato la
sfida ai supplementari con i partenopei caricati a mille e i biancocelesti in piena confusione.
Quarti di finale - Lazio vs Roma
Il DERBY! E' il 6 gennaio si gioca il secondo derby stagionale, il precedente di campionato terminò 3 a 1 per
i biancocelesti. Assente Casiraghi, sale in cattedra Boksic che realizza al secondo minuto
e si procura un rigore alla mezzora realizzato da Jugovic. Dopo pochi minuti accorcia le distanze la roma sempre su calcio di rigore. Il primo
tempo si chiude con la Lazio sopra di 2 a 1. Secondo tempo monotematico, Lazio ancora in gol con Mancini e Fuser. Finisce 4 a 1.
Boksic coperto da Mancini in gol
Pallonetto di Mancini, GOOOL
21 gennaio terzo derby stagionale. Lazio rimaneggiata, roma per niente arrendevole, almeno alla vigilia. Lazio subito
pericolosa con Mancini, roma in affanno, nel finale del primo tempo fallo in area su Rambaudi, Jugovic dal dischetto non sbaglia, Lazio in vantaggio.
Secondo tempo con la roma più intraprendente che pareggia grazie Paulo Sergio. Nonostante questa piccola scossa,
il derby volge verso la fine senza particolari episodi. Poi succede l'imprevedibile,
ultimo minuto del recupero, Gottardi approfitta di un maldestro passaggio indietro di Dal Moro, s'invola verso la porta avversaria,
vanamente inseguito da Aldair, piazza un diagonale che s'infila di precisione a fil di palo alla destra dell'estremo difensore giallorosso.
GOOOOOL, senza possibilità di recupero. Sarà per sempre il Derby di Gottardi. 3 derby su 3 giocati. Per la cronaca,
ci sarà poi anche il ritorno di campionato con la Lazio ancora vincitrice. 4 su 4 in un anno, mai successo!!!.
La rete di Guerrino Gottardi, poi
festeggiato dai compagni
Semifinale - Lazio vs Juventus
In semifinale la Lazio trova la Juventus di Lippi che aveva eliminato la Fiorentina. Manca Nesta, al suo posto gioca Lopez.
Pochi pericoli per la Lazio se si esclude una punizione di Fonseca al primo minuto. Al 22° Bocksic controlla un corto
rinvio della difesa bianconera e lascia partire un destro che s'infila alle spalle di Peruzzi. Lazio in vantaggio.
il secondo tempo vede una lazio che controlla il risultato su una Juventus confusa e fuori condizione.
Dopo un mese il ritorno a Roma, la Juventus è intenzionata a ribaltare il risultato, ci riesce parzialmente con Fonseca
al 35° del primo tempo. La Lazio spinge e crea diverse occasioni da gol ma il primo tempo si chiude con la Juventus
in vantaggio per 1 a 0.
secondo tempo con i biancocelesti arrembanti, sale in cattedra Nedved che al 17° ed al 21° piazza un uno-due che atterra la
Juventus. Ci sarà tempo per il terzo gol della Lazio con Rambaudi, ingiustamente annullato dall'arbitro ed il pareggio dell Juve allo
scadere con un autorete di Favalli. 2 a 2 e Lazio in finale di Coppa Italia dopo 37 anni. Incontrerà il Milan che ha eliminato
il Parma con due pareggi.
Il gol di Bocksic all'andata
L'esultanza di Nedved al ritorno
Finale - Lazio vs Milan
8 aprile 1998, la Lazio si presenta a Milano seguita da 10000 tifosi. I biancocelesti sono concentrati e tengono in mano il
pallino della partitancini, Casiraghi e Favalli. L'intera partita è catatterizzata dal dominio laziale che non si concretizza
in gol solo per la bravura del portiere milanista Rossi. Al novantesimo arriva anche la beffa, rilancio di Rossi, Weah tocca di testa
ed il Milan chiude la finale di andata sull'1 a 0.
Tifosi al seguito
29 aprile 1998 l'Olimpico e stracolmo, occorre rimontare il gol di Weah all'andata. Il primo tempo scorre senza particolari sussulti, la
Lazio si rende pericolosa con Jugovic da fuori area e con Casiraghi che non si dimostra freddo a tu per tu con Rossi; il Milan controlla.
Il secondo tempo inizia nella maniera peggiore per la Lazio, punizione per il Milan poco fuori area, Albertini carica il tiro, leggermente deviato
dalla barriera ed 1 a 0 per i rossonoeri. Olimpico ammutolito, si sentono solo i cori festanti dei 5000 milanisti in trasferta. I tifosi
bianconcelesti sono demoralizzati, quella Coppa Italia vale come uno scudetto dopo decenni di digiuno. Poi la Eriksson sostituisci un difensore,
Grandoni, con Gottardi più propenso all'attacco. E' la mossa vincente Gottardi e imprendibile dagli uomini rossoneri, dopo appena 4 minuti
dal suo ingresso pareggia. Ancora 3 minuti e Maldini è costretto ad atterrarlo in area, rigore che Jugovic trasforma, 2 a 1 per la Lazio.
L'Olimpico è una bolgia, i tifosi sono tutti in piedi, cori incessanti, ci si crede! Casiraghi prende il palo, poi al 22° calcio d'angolo per la Lazio,
la palla e li nell'area piccola, quando Alessandro Nesta ci si avventa e la spinge in rete. 3 gol in 20 minuti ribaltato il risultato dell'andata
ed il vantaggi di Albertini. Il Milan sembra non averne più, la Lazio controlla, ma la partita sembra interminabile, l'arbitro concede addirittura
6 minuti di recupero, ma il risultato non cambierà, la Lazio torna a vincere la Coppa Italia dopo 40 anni ed un trofeo dopo 24.