Ultima edizione della Coppa delle Coppe, la Lazio ci partecipa per la prima volta
in qualità di vincente della Coppa Italia della stagione precedente.
La Lazio si presenta ai nastri di partenza con una rosa di giocatori di livello internazionale.
Vieri, Salas, Nesta, Mancini, Nedved, Mihajolovic, tanto per fare qualche nome. Originale è anche
la maglia che sarà impiegata per la competizione europea, gialla-nera a strisce verticali.
Sedicesimi di finale - Lazio vs Losanna
La Lazio esordisce nella Coppa delle Coppe all'Olimpico contro gli svizzeri del Losanna. L'ostacolo sembrerebbe non particolarmente
proibitivo, ma al primo minuto di gioco, l'arbitro vede un fallo di mano inesistente di Stankovic sulla linea della porta. Rigore ed espulsione
del serbo. Marchegiani neutralizza il penelaty ma la Lazio è costretta a giocare in 10 tutta la partita. Nonostante l'inferiorità
numerica la Lazio passa in vantaggio al 37° con Nedved. La Lazio soffre sulle fasce, proprio da li arriva il cross che permette
a Douglas di pareggiare su colpo di testa. Il finale sarà 1 a 1.
Marchegiani para il rigore a Celestini
Al ritorno le cose si mettono subito bene, Salas realizza a solo 7 minuti dall'inizio. Tempo di centrare la palla, qualche
scambio ed al 9° il Losanna pareggia ancora con Douglas. Pronta reazione biancoceleste che con Conceiçao al 25° si riportano in vantaggio.
Forcing degli svizzeri ben controllato dalla Lazio, anche se a 7 minuti dal 90° il Losanna trova il 2 a 2, che chiuderà
l'incontro.
Ottavi di finale - Lazio vs Partizan Belgrado
Stankovic in gol
Avversario temibile per la Lazio agli ottavi, è di scena il Partizan di Belgrado che vede l'incontro con la Lazio
come un derby con la Stella Rossa per la presenza nei biancocelesti di Mihajolovic e Stankovic.
Andata a Roma che si conclude a reti bianche nonostante diverse occasioni da gol per i biancocelesti, non concretizzate
grazie alla bravura del portiere e dei difensori serbi che in più di un'occasione salvano letteralmente il risultato.
Il tabellino riporta anche una traversa di Mancini.
Il ritorno si gioca in una bolgia assordante, i tifosi del Partizan sono intenzionati a trascinare la propria
squadra ai qurti di finale. La cosa sembrerebbe funzionare, al 17° i bianconeri vanno in vantaggio grazie ad una
disattenzione della difesa laziale. Si soffre fino alla fine del primo tempo quando l'arbitro assegna
un rigore alla Lazio per fallo su Salas.
E' lo stesso cileno che s'incarica del tiro e gooool. Nella ripresa i ragazzi di Eriksson
prendono in mano la partita e Stankovic subentrato a Conceiçao porta in vantaggio la Lazio. Ancora Salas porta a 3
le realizzazioni. Nel finale ininfluente secondo gol dl Partizan. Finale 3 a 2 per la Lazio che va avanti.
Quarti di finale - Lazio vs Panionios
Sorteggi benevolo, ai quarti alla Lazio tocca la squadra greca del Panionios. La qualificazione per la semifinale viene
ipotecata già all'andata in casa loro con due gol per tempo. Prima Stankovic sugli sviluppi di un calcio d'angolo, poi
un'autorete di un difensore ellenico su tiro di Salas. 3 a 0 ancora di Stankovic e definitivo 4 a 0 di Nedved con un
potente e preciso destro.
18 marzo 1999, il ritorno, una necessaria formalità. Finirà 3 a 0 per la Lazio ma il primo gol arriva solo
a 20 minuti dal termine dell'incontro grazie a Nedved. 7 minuti più tardi è la volta di Stankovic,
poi sempre cercato dai compagni arriva finalmente il gol di De la Pena, fino a quel punto della stagione, deludente.
L'esultanza dei "gialloneri"
Stankovic gol
De la Pena festeggiato
Semifinale - Lazio vs Lokomotiv Mosca
Osso duro in semifinale, l'avversario della Lazio è il Lokomotiv Mosca, l'andata in Russia. La Lazio si presenta a Mosca con il piglio
giusto. Diverse occasioni da gol per i biancocelsti tra cui una traversa di Vieri. Poi nel secondo tempo i russi passano in vantaggio
con Dzhanashia. A 10 minuti dal termine ci pensa Bocksic subentrato a Vieri a ristabilire le distanze. Finale 1 a 1.
22 aprile 1999 partita di ritorno per la storia. Il match è controllato dalla Lazio, il Lokomotiv bensì debba recuperare
il risultato dell'andata, non è mai pericoloso. La Lazio coglie l'ennesima traversa, questa volta è Mihajolovic su punizione.
Finale 0 - 0 la Lazio anche se con due pareggi, vola meritatamente in finale, dove incontrerà il Real Mallorca di Hector Cuper che ha
eliminato in semifinale i londinesi del Chelsea.
Vieri in azione
appuntamento a Birmingham
Finale a Birmingham - Lazio vs Real Mallorca
18 maggio 1999 la Lazio per il secondo anno consecutivo partecipa ad una finale europea. Birmingham è invasa da non meno di 15000 tifosi laziali.
La Lazio scende in campo con: Marchegiani Pancaro Nesta Mihajolovic Favalli Stankovic Mancini Almeyda Nedved Vieri e Salas.
Dopo appena 7 minuti, lancio di Pancaro, colpo di testa beffardo di Vieri e pallone in rete sotto il settore occupato dai laziali.
Immagini di altri tempi, da uno scontro di gioco Vieri ne esce con un taglio sulla testa. Giocherà quasi tutta la partita
con una vistosa benda in testa via via sempre più intrisa di sangue.
Parte del settore laziale
1 a 0 Vieri
Sotto la curva
Guerriero
Sembrerebbe una passeggiata, invece passano solo 4 minuti dal vantaggio di Vieri che il Mallorca pareggia i conti con Dani, bravo ad approfittare
di una disattenzione della difesa biancoceleste, 1 a 1. La partita è equilibrata Nesta ed Almeyda due leoni. La Lazio manovra il Mallorca è
pericoloso in contropiede. Si comincia a pensare ai supplementari quando, da un cross in area Vieri supera l'avversario di testa, la palla finisce
all'interno della lunetta dell'area spagnola, Nedved raccoglie e fa partire il suo destro che s'insacca alla sinistra del portiere Roa. Il delirio
ancora una decina di minuti, l'arbitro austriaco Benko fischia la fine ed il nome S.S.LAZIO compare per la prima volta in un albo d'oro
ufficialmente riconosciuto dalla UEFA.